giovedì 3 novembre 2011

150° dell’Unità d’Italia - a cura del dott. Mario Sigismondi



L'ITALIA LIBERATA
Un vero patrimonio letterario è l’imponente numero di manoscritti, conservati presso la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo (la stragrande maggioranza dei quali ancora inedita), frutto del lavoro del nostro concittadino don Giovanni Suardi, appartenente al ramo popolare dei Suardi con il soprannome di Brüsa, tuttora conservato. Era nato nel 1805, ordinato sacerdote nel 1830, si dedica alla predicazione, per la quale è richiesto da tutte le città del Lombardo Veneto, ma anche da Milano, da Torino; scrive su numerosi giornali, compreso quello cattolico di Lugano; è autore di prediche, orazioni funebri, poesie, commedie, tragedie, farse. C’è veramente di tutto e, lo ripeto, quasi tutto da scoprire. Dei non meno numerosi testi stampati qui ricordo solo quello del 1853: Trescore e il suo distretto. Don Giovanni Suardi muore il 22 luglio 1866. La sua lapide tombale è, ancora oggi in un deplorevole stato di abbandono e l’iscrizione quasi illeggibile. Dice: Alla pia memoria del sacerdote Giovanni Suardi, di ingenui e onorati costumi, di acre e svegliato ingegno, di molta e varia dottrina, oratore sacro, facondo, acclamatissimo, poeta facile e vivace, di patrie memorie cultor solerte, per bontà di carattere, pietà verace, sincera carità, a tutti accetto, morto il 22 luglio 1866, nel 60° anno di sua età. Bastino, per ora, queste poche note.
Dalla sua produzione poetica, ecco una poesia, che inneggia alla liberazione dell’Italia dal giogo austriaco. L’abate Suardi ha scritto anche moltissime poesie contro il governo austriaco, contro Radetzky, contro l’imperatore, ma, ovviamente, sono rimaste ben nascoste sui suoi quaderni e sono state molto parzialmente conosciute solo dopo la vittoriosa battaglia di Solferino e San Martino. Il testo non necessita di grandi spiegazioni.
L’augello rapace fa riferimento all’aquila bicipite, che era sullo stemma degli Asburgo, la famiglia dell’imperatore Francesco Giuseppe.
Il Sire di Francia è Napoleone III, intervenuto a fianco di Vittorio Emanuele nella seconda guerra d’indipendenza, alleanza che ha reso possibile la vittoria dei franco-piemontesi.
Il Magnanimo Sire dei Sardi è Vittorio Emanuele, re del Regno di Sardegna, come era ufficialmente denominato il territorio a lui soggetto
Il volo dei festosi Lombardi è immagine dell’annessione della Lombardia al Piemonte, dopo l’armistizio di Villafranca, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe.
Compi l’opera:l’auspicio di tutti era la liberazione anche dei Veneti, resa impossibile dall’accordo (deprecato dall’autore in altre composizioni, perché ha interrotto il programma dell’unificazione) tra i due imperatori, ma per la quale il poeta esorta comunque il re del Piemonte a non cedere.















L’Italia liberata

Or che alfine l’augello rapace
 Spennacchiato da noi si partì.
Ci sorride l’amabile pace,
E felici ci passano i dì.

Più non gravi servaggi infelice
Questa Italia, che a tutti imperò,
Questa Italia di prodi nudrice
Da sé lungi i tiranni cacciò.

Benedetto quel Sire di Francia,
Che in appoggio potente ci fu;
Che imbandita la spada e la lancia
Ci sottrasse a vil (?) servitù.

O magnanimo Sire dei sardi,
Tutti gli occhi si volgono a Te.
A Te volan festosi i Lombardi
E compatti (?) Ti acclamano Re.

Compi l’opera, che tanto ti onora,
Tutti sperdi i crudeli oppressor;
E vedrai tutti i Veneti ancora
Benedirti per loro Signor.

Su di te versi prodigo Iddio
Tutti i doni d’immensa bontà:
E degli anni insultando l’oblio,
In eterno il tuo nome vivrà.



CRONACA DI TRESCORE…IN PILLOLE – OTTOBRE 2011 a cura di Mario Sigismondi

Ottobre 2011



1. Il dott. Giosuè Berbenni, che è anche nostro organista, tiene una conferenza-concerto alla Scuola Superiore di Musica di Monaco di Baviera, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia., sul tema: L’organo risorgimentale italiano.

2. Viene pubblicato il libro: Di padre in figlio, conversazioni sul rischio di educare, del concittadino prof. Franco Nembrini, edito da Ares. Il prof. Nembrini è rettore della scuola La Traccia di Calcinate.

3. Prosegue in paese lo stillicidio di furti: per la terza volta in poco tempo è preso di mira il Centro Anziani.

3. Alessia Faccini si è laureata in medicina e chirurgia con la lode.

4. Primo appuntamento, dei dieci previsti, presso la sede della Delegazione di Trescore per la lotta contro i tumori, sui danni causati dalla dipendenza dal fumo.

4. L’ex sindaco Mario Sigismondi partecipa, con l’on. Sanga ed il vice direttore de l’Eco di Bergamo, presso la Camera dei deputati, alla commemorazione del trigesimo della morte dell’on. Mino Martinazzoli. Alla presenza del Presidente della Repubblica, apre la serie degli interventi il nostro vescovo, mons. Francesco Beschi, che ricorda poi ancora l’amico durante la messa celebrata la sera.

5. Riunione del Consiglio comunale, all’ordine del giorno gli equilibri di bilancio e lo stato di attuazione dei programmi.

6. Presso il Centro Zelinda comincia la serie di cinque incontri: Occasioni di crescita.

7. Torna di attualità, e se ne discute soprattutto nel vicino comune di Zandobbio, la questione del tunnel per il secondo tratto della variante alla statale 42.

8. La Somaschini SpA di Trescore ha avviato trattative, e sono ormai in fase avanzata, di joint venture con Schafer Gear Works, per uno stabilimento nello stato dell’Indiana: produrrà ingranaggi per motori.

9. Riunione collegiale di Kickboxing presso la palestra Coral di Trescore in preparazione ai campionati del mondo in programma nella Repubblica della Macedonia.

10. Ancora un’altra serie di furti e di tentati furti fa discutere sul problema della sicurezza nel nostro paese.

11. Damiano Zenoni (nella foto) torna alla ribalta del calcio locale nella squadra di Grumello del Monte che milita nel campionato di Eccellenza. Inoltre è protagonista di un paginone de L’Eco di Bergamo per la partecipazione della signora Marian alla
trasmissione televisiva Cambio cuoco.

13. Marco Belotti, il concittadino nuotatore dell’Aniene Roma, è stato convocato al raduna collegiale della squadra nazionale in vista della Coppa del Mondo.

14. L’AIDO di Trescore, guidata da Corrado Valli, con una simpatica cerimonia, alla presenza del sindaco e del presidente provinciale Leonida Pozzi, e di tanti gagliardetti celebra il 35° anniversario di fondazione.

15. Stefano Tarzia, infermiere di Ranzanico, con la passione dei balli caraibici (per i quali tiene a Trescore una manifestazione con fini benefici) è protagonista alla trasmissione televisiva Baila!, in programma sul canale 5.

16. Televisione anche per i ragazzi della comunità di recupero Kairos, che Alberto Cavallini e Marco par imbelli hanno scelto come modelli. Raccontano la loro esperienza alla trasmissione di Rai2 I fatti vostri.

17. Don Mario Della Giovanna, già coadiutore parrocchiale da noi a Trescore, fa il suo ingresso nella sua nuova comunità di Capannelle di Zanica.

19. Si annuncia la chiusura dello sportello Uniacque a Trescore: gli utenti dovranno andare a Endine. A Trescore resterà aperto solo fino al 15 dicembre per poche ore nella sola giornata di martedì.

19. Incontro organizzato dalla locale sezione del Partito Democratico sul Piano di Gestione del Territorio, atteso da quasi cinque anni.

20. Commossa impressione anche a Trescore, dove aveva frequentato le scuole medie e dove era conosciuto e benvoluto da tanti amici, per la prematura scomparsa a Gorlago di Antonio Aru, di anni 57.

21. Grande solidarietà a Fausto Coggi, che racconta, con una lettera su L’Eco di Bergamo, rispettosa nel tono ma decisa nella denuncia, la sua triste vicenda di parkinsoniano chiamato a visita di controllo (di controllo?) dalla sede dell’INPS.

21. Presso la Sala degli Angeli della Casa del Giovane, il consigliere regionale Valerio Bettoni introduce il prof. Nandi Noris, che presenta il suo libro sulla famiglia Poma di Trescore, nell’ambito del 150° dell’Unità d’Italia.

22. Polemica sulla decisione del sindaco e della Giunta comunale di intitolare Palaterme il Palazzetto dello sport, che tutti ritenevano definitivamente intitolato all’indimenticato don Felice Colleoni.

23. Sembra definitivamente chiusa la querelle per l’assegnazione alla Cooperativa Sociale Dolce della gestione della Casa di riposo Giovanni XXIII.

24. Marco Giustinoni si è brillantemente laureato in ingegneria meccanica.

25. Si annuncia una nuova riorganizzazione dei servizi del Corpo Forestale dello Stato, che interessa anche la stazione di Trescore.

29. Alla Palestra Coral il maestro Battista Fratus organizza un incontro di tutti i judoca bergamaschi.

31. Nella chiesa ipogea del Seminario, il vescovo mons. Francesco Beschi ordina diacono il nostro concittadino chierico Mattia Magoni. A lui, che l’anno prossimo sarà ordinato sacerdote, gli auguri più cordiali.